Affidamento mensa scolastica a Capoliveri, le precisazioni del Sindaco Gelsi | elbablog.com

Affidamento mensa scolastica a Capoliveri, le precisazioni del Sindaco Gelsi

Il servizio di refezione scolastica, nel Comune di Capoliveri è stato affidato, negli anni, mediante una procedura di evidenza pubblica nel rispetto della normativa vigente. Detto aspetto è sempre stato molto sentito nell’ambito del paese e uno dei motivi di lamentele dei cittadini era che la scuola materna «Don Michele Albertolli» aveva una cuoca interna potendo preparare cibi espressi, mentre gli alunni di tutti gli altri ordini di scuole, avevano cibi consegnati dall’esterno. Appare evidente che nessuno ha pensato di togliere il servizio di refezione scolastica ad «una ditta che ha svolto il servizio per vent’anni». In caso contrario sarebbe dovuta essere espletata una procedura di evidenza pubblica.

Al riguardo preme dimostrare che i menù scolastici sono stati redatti da un nutrizionista incaricato dall’ufficio istruzione con allegati tutti i menu’ alternativi previsti dalle linee di indirizzo regionali per la ristorazione scolastica di cui alla Del. Il sopralluogo è avvenuto circa un mese fa alla presenza del personale ASL e sono state date indicazioni di lieve ampliamento già espletate nel periodo dell’interruzione scolastica del ponte del primo novembre. San Rocco e utilizza per questo servizio contenitori appositi nel rispetto della normativa. Il trasporto delle derrate alimentari, che attualmente parte dal centro cottura della ditta Thalia SrL in Via Claris Appiani e raggiunge il locale di refezione C/O la scuola secondaria di primo grado, partirà dal centro cottura gestito dalla Società Caput Liberum in via Giotto, n.

Quando è emersa tale esigenza, l’Amministrazione non ha mai ritenuto prioritario l’aspetto economico ed ha sempre avallato ogni proposta in conferenza dell’istruzione, ritenendola molto importante per il territorio. Per fare un esempio concreto, se oggi una ditta esterna incaricata della mensa allo stesso costo della ditta «Thalia SrL» dovesse svolgere il servizio per tutti gli ordini di scuola, l’importo a carico del Comune di Capoliveri sarebbe di Euro 224.293,70 a fronte di Euro 149.432,40 per pari servizio da parte della società Caput Liberum con un risparmio di Euro 74.861,30. Invitiamo la minoranza confutare tale dato oggettivo. Per quanto riguarda il confronto del costo unitario del pasto, i Comuni i cui costi sono stati inseriti nella relazione di congruità sono solo alcuni dei confronti effettuati.

La valutazione è stata effettuata anche sui costi della refezione scolastica in tutti i comuni Elbani ravvisando una differenza netta, in alcuni casi, della metà rispetto al prezzo Thalia. L’aumento del fabbisogno ha indotto senza ombra di dubbio l’Amministrazione comunale ad optare per la razionalizzazione logistica del servizio nonché per l’economicità certa. Per tutti questi motivi l’interrogazione appare più un maldestro e ambiguo tentativo di avvantaggiare una ditta locale che una valutazione oggettiva sul miglioramento del servizio di refezione scolastica nel comune di Capoliveri.

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