Franceschini di nuovo Ministro, l’invito del comitato a presenziare alla prossima edizione del Premio la Tore

Franceschini di nuovo Ministro, l’invito del comitato a presenziare alla prossima edizione del Premio la Tore

Con gioia il comitato promotore e il comitato d’Onore del nostro premio apprendono la bella notizia che il vincitore della tredicesima edizione del Premio letterario la Tore isola d’Elba nel 2017, ossia il Ministro della Cultura e del Turismo Dario Franceschini, tornerà a ricoprire un ruolo tanto prestigioso. La partecipazione di un pubblico molto attento ed interessato rese la serata un successo e il minstro si complimentò per la buona riuscita della iniziativa. Gli eventi politici nazionali noti, ossia le elezioni del marzo successivo e la definizione della nuova compagine governativa lo hanno poi impegnato in altre circostanze. Dario Franceschini sì è laureato in giurisprudenza a Ferrara e a partire dal 1985 ha esercitato la libera professione come avvocato civilista.

Si iscrive alla Democrazia Cristiana e viene eletto nel 1980 consigliere comunale di Ferrara. Tra il 1997 ed il 1999 è stato vicesegretario nazionale del Partito Popolare Italiano. Nel 2001 viene eletto deputato con l’Ulivo. Nel 2006 viene rieletto a Montecitorio e diventa presidente del gruppo parlamentare dell’Ulivo alla Camera.

Nel 2007 diventa vicesegretario del Partito Democratico sotto la segreteria di Walter Veltroni,che ha vinto ledizione precedente del nostro premio nel 2016. Eletto nuovamente deputato nel 2008, rappresenta fino al 2012 il Parlamento italiano al Consiglio d’Europa. Nel 2009, corre alle primarie del Pd, ma viene superato da Pier Luigi Bersani che diventa il nuovo segretario. Laureato in giurisprudenza con una tesi in Storia delle Dottrine e delle Istituzioni politiche, ha pubblicato nel 1985il libro Il Partito Popolare a Ferrara.

Cattolici, socialisti e fascisti nella terra di Grosoli e Don Minzoni e sullo stesso argomento ha partecipato a convegni e a varie pubblicazioni. Dal 1985 ha esercitato la libera professione come avvocato civilista cassazionista. È iscritto all’albo dei revisori contabili ed è stato membro effettivo del collegio sindacale dell’ENI nei primi tre anni della privatizzazione. Dal 1985 al 1989 ha curato per il Formez il bimestrale Rassegna di documentazione legislativa regionale.

Tra le cose che lo uniscono al premio c’è anche l’aver nominato e poi riconfermato alla presidenza della Fondazione del Vittoriale degli Italiani il prof. Giordano Bruno Guerri che ha vinto il riconoscimento quest’anno.

Alessandro

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