Giordano Bruno Guerri vince il Premio La Tore 2019

Storico, giornalista, scrittore e saggista, nonché docente universitario, oltre che personaggio pubblico e televisivo, Guerri in oltre quaranta anni di attività professionale nel campo della ricerca storica e del giornalismo ha saputo ritagliarsi uno spazio significativo ed unico nel panorama culturale italiano. Con scrupolo e pervicacia ha per deccenni affrontato studi storici su temi complessi, legati al periodo del fascismo in particolare, ma in generale a tutta l’epoca del Primo Novecento. Tale successo gestionale ha ulteriormente rafforzato la sua notorietà come uomo di Cultura. Nel suo ultimo saggio di grande successo, edito da Mondadori, ‘Disobbedisco’, Guerri affronta in una chiave molto inedita la vicenda di Fiume.

Finché il capo del governo italiano, Giovanni Giolitti, pose fine con la forza a quell’esperienza nel cosiddetto «Natale di sangue». Lenin notò il carattere «rivoluzionario» dell’impresa dannunziana. Antonio Gramsci, evacuata Fiume, provò a coinvolgere il poeta e i suoi reduci per contrastare le camicie nere che si accingevano alla presa del potere . Sempre attento a valutare con attenzione e libero spirito critico le vicende e i protagonisti delle fasi storiche prese in esame , Guerri ha respinto con forza e cognizione di causa certe accuse di cavalcare questa presunta onda reazionaria diffusa nel Paese con lo studio e la disamina delle vicende dannunziane.

Particolare il premio 2019 che sarà un Trittico autografato di Pietro Cascella, Mario Luzi e Lorenzo D’Andrea dal titolo ‘alba, ti aspettiamo’, come sempre acquistato da Acqua dell’Elba. Partecipa la Proloco di Marciana Marina mentre il Comune, come sempre, ha concesso il suo Patrocinio. 

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