Le strane ghiaie bianche a San Giovanni, sono un’opera dell’uomo o della natura?

Durante un sopralluogo di preparazione della passeggiata «Il Cammino della Rada» di domenica prossima per la sessione autunnale del Walking Festival, mi sono imbattuto, dove la spiaggia di San Giovanni termina ed inizia il promontorio delle Grotte, in una particolare struttura geologica che ha destato la mia curiosità. Mentre osservavo il basalto a cuscini che forma il promontorio sul lato meridionale della rada di Portoferraio ho notato, poco sopra della attuale linea di costa, una massa più chiara. Guardando meglio ho visto che si trattava di un ammasso di ghiaie bianche, di eurite candida punteggiata da macchioline blu proprio come quelle della spiaggia delle Ghiaie o di Capo Bianco.
Ho anche pensato a una qualche azione, forse anche più recente, da parte dell’uomo, ad una qualche attività produttiva o costruttiva per la quale fosse stato necessario depositare una notevole quantità di ghiaia alla base del promontorio, quale una grande attività di edificazione o di riempimento. Le ghiaie in questione potrebbero allora essere quindi i sedimenti di un’antica spiaggia in un’epoca in cui il livello del mare era più alto e trasportava lungo la costa della rada i candidi ciottoli punteggiati di azzurro che si trovavano anche nella parte interna della baia portoferraiese presso lo storico Capo Bianco di Dentro? Questo promontorio, contrapposto all’odierno Capo Bianco – che oggi tutti conoscono invece molto bene – era situato un tempo nelle vicinanze di quello che è il moderno porto, tra le banchine del molo Massimo e i moli 1 e 2, presso l’antico lazzaretto.

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