L'Elba del vicino futuro, non solo "mare" | elbablog.com

L’Elba del vicino futuro, non solo “mare”

L’Elba del vicino futuro, non solo “mare”

L’incontro, moderato dal vice caporedattore de Il Tirreno, GUIDO FIORINI, si è tenuto presso la sede del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e ha coinvolto i principali attori del territorio in una riflessione prospettica a tutto tondo sull’immagine e le potenzialità dell’isola tra quindici anni. L’obiettivo, attraverso la logica multistakeholder e multidisciplinare, è stato quello di capire se e in che misura l’Elba potrà impostare la propria crescita e competitività a livello globale, facendo pienamente leva sulla sostenibilità. Punto di partenza per la discussione sono stati gli interventi di tre illustri relatori nella prima parte della mattinata. Da una società che fino a qualche anno fa vedeva al centro l’individualismo, occorrerà tendere verso una società che riscopre l’aggregazione, fatta di persone che si riuniscono per ‘salvarsi’.

E’ questa la via da prendere, la strada dell’aggregazione sociale delle comunità dal basso, verso un’apertura dove trovano spazio anche narrazioni importanti, come quella della sostenibilità. Con Andrea Vettori, Vice Capo dell’Unità ‘Utilizzo e gestione del territorio’ della Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea, la mattinata è entrata nel cuore del contesto, grazie ad una puntuale analisi delle sfide e degli obiettivi globali dell’Europa in materia di Ambiente. Con l’aumento della popolazione e dei conseguenti consumi di acqua, trasporti ed alimentazione, la sfida diventa riportare il futuro a livelli di sostenibilità. Ecco allora venirci in aiuto Agenda 2030 della UE con 17 obiettivi specifici, tra cui la messa al bando dei 10 prodotti che per la maggior parte inquinano le spiagge e il mare.

Territori piccoli con specifiche biodiversità che possono diventare un modello da seguire per Regioni e interi Stati. Idee, spunti, suggerimenti da cogliere per una riflessione che ormai si deve tradurre in azione e a cui serve una cabina di regia, indicata dal relatore nelle amministrazioni nei supporti legislativi ,affinchè il cambiamento sia reale. Da qui, la seconda parte della mattina è stata dedicata all’ascolto e agli interventi degli stakeholder locali che hanno rivestito un ruolo cruciale nella logica dell’incontro, portando all’attenzione le loro aspettative, visioni , e questioni urgenti da affrontare per vivere, nel 2035, in un isola più efficiente e soprattutto più sostenibile. Poi ancora, il Presidente del Parco Giampiero Sammuri, Umberto Mazzantini responsabile nazionale Isole Minori di Legambiente, Marco Mantovani Presidente della Fondazione Isola d’Elba, il Presidente della Banca dell’Elba Luca Bartolini e Claudio Boccardo, amministratore di Ala Toscana, con un video messaggio arrivato direttamente dalla Conferenza sui Servizi a Roma.

In particolare è intervenuto il Presidente Provinciale della CNA Maurizio Serini, Lamberto Ferrini per Confcommercio Elba e Franco De Simone per Confesercenti. A concludere la carrellata di interventi sono stati infine Paolo Ballerini, medico specialista della clinica Medicart, Cecilia Pacini, Presidente dell’Associazione Italia Nostra Arcipelago Toscano e infine Patrizia Lupi, direttrice della rivista Enjoy Elba.

Alessandro

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