Portoferraio: il Consiglio approva il DUP riparte (forse) la macchina amministrativa

Con l’approvazione del Documento Unico di programmazione 2019-2020, presupposto necessario di tutti gli altri strumenti di pianificazione e organizzazione, il Consiglio comunale di Portoferraio si può dire che abbia sbloccato, almeno sulla carta, una macchina ferma da tempo: punti centrali del documento sono infatti la definizione del fabbisogno del personale, passaggio obbligato per poter rimpinguare l’anoressica pianta organica del Comune e la possibilità di indire gare per la gestione non emergenziale dei servizi , stabilizzando così nel tempo l’azione della macchina amministrativa. Il 2020 – previa concertazione sindacale- dovrebbe invece essere l’ anno dell’ingresso di una pattuglia di almeno 4-5 nuovi dipendenti a coprire ruoli ritenuti essenziali.


Ma la strada non è tutta in discesa libera, essendoci sul percorso, se non un macigno, una bella pietra, costituita dal contenzioso aperto tra la precedente gestione della Società partecipata ferajese Cosimo dè Medici con lo stesso Comune di Portoferraio, circa un debito per servizi o mansioni svolte in passato.
Motore finalmente in moto, insomma, ma marce ancora da innestare.
Approvata nel corso del Consiglio, su relazione del Consigliere delegato Marino Garfagnoli, l’istituzione di un fondo di garanzia di 800 mila € per i voli da e per l’Elba della stagione 2020; risorse dal contributo di sbarco nell’ambito della Gestione Associata del Turismo tra i Comuni elbani.

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