Strade forestali aperte ai cacciatori, un errore di fine legislatura | elbablog.com

Strade forestali aperte ai cacciatori, un errore di fine legislatura

Nulla contano il disturbo all’ambiente dovuto al rumore, la diffusione dell’inquinamento da gas di scarico anche nelle aree meno accessibili, la mancanza di vigilanza sul territorio per lo smantellamento dei gruppi di guardie volontarie delle associazioni ambientaliste e il drastico ridimensionamento della Polizia Provinciale. Un’attività venatoria che si esercita su specie di uccelli selvatici, di cui almeno la metà versa in pessimo stato di conservazione, per non parlare di alcune singole specie che sono proprio sull’orlo dell’estinzione. Non smetteremo mai di denunciare simili provvedimenti, e siamo convinti che moltissimi cittadini la pensino come noi, almeno a giudicare dal considerevole numero di messaggi e sollecitazioni ricevuti in questi giorni. Anche perché, non vorremmo che un provvedimento nato per favorire smaccatamente il mondo venatorio nelle aree interne della Toscana, più toccate dagli effetti della crisi economica, finisse con l’inimicarsi definitivamente una sensibilità ecologista in crescita esponenziale nelle nostre città e tra i nostri giovani.

Vi chiediamo pertanto di cassare l’emendamento del Consigliere Bezzini, ripristinando la versione precedente della legge e mantenendo, come avviene per tutti i cittadini disarmati, il divieto di accesso alle strade forestali dei mezzi a motore per l’attività venatoria.

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