Testo dei detenuti di Porto Azzurro al Premio Siae | elbablog.com

Testo dei detenuti di Porto Azzurro al Premio Siae

Il bando presentato dalla Siae è altamente innovativo e di livello elevato che ha il merito di portare in carcere sia la drammaturgia che la scrittura drammaturgica. Inoltre è un progetto che fa rete e che è stato in grado di far emergere la realtà di chi vive in carcere. Dalla casa circondariale di Grosseto a quella di Massa Marittima, dalla casa di reclusione De Santis a Porto Azzurro a Santo Spirito a Siena, dove l’associazione «Sobborghi» opera da anni. La scrittura scenica è servi ta a contrastare il senso di vuoto dei penitenziari.

I detenuti di Porto Azzurro, seguiti dalla professoressa Manola Scali, hanno partecipato con il copione inedito «Artuà – Riflessioni sul tema dell’espiazione della pena». Grosseto, dove a seguire gli incontri c’era Claudio Almasio, ha dato vita al testo «Ti racconto la mia storia». E’ stato realizzato anche un video, con le riprese dei laboratori e dello spettacolo, che saranno inserito nel volume. Il copione vincitore del concorso sarà inoltre messo in scena da una compagnia teatrale esterna con almeno dieci repliche sul territorio regionale.

Adesso l’obiettivo è quello di replicare questa iniziativa, rendendola biennale.

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